Tech no logical world, 1982, Patrick Cowley ci aveva visto giusto

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La canzone è una delle mie preferite degli anni 80, forse non è troppo famosa tra i non appassionati ma vale la pena ascoltarla e capirla: Si chiama Tech no logical world, del cantante Patrick Cowley, purtroppo deceduto nel 1982 poco dopo aver fatto questa canzone.
Non è la prima né l’ultima produzione musicale a parlare di e di ciò che questa implica per l’umanità ma, secondo me, Cowley ci aveva visto giusto: io sono ottimista per natura o almeno cerco di esserlo, non sono il tipo che vede le catastrofi in ogni dove, ma non nascondo che stando dall’altro lato, e capendo l’isolamento e la mancanza di valori causati dalla da , trovo questo brano assolutamente in tema. Quasi sicuramente Cowley non voleva parlare di questo, ma poi credo ognuno possa interpretare le sue parole come meglio crede.
Dopo il salto, il testo con la mia traduzione, abbastanza libera; Patrick si volterà nella tomba ma, a tradurre, almeno ci provo!
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Tech-no-logical world, il link porta all’ascolto del brano su youtube, non è un errore ma un gioco di parole: la parola technological, tecnologico, scomposta diventa tech no logical: tecnologico ma privo di alcun senso.
Provo a tradurre strofa per strofa, onde evitare di annoiare chi non sa l’inglese; traduzione molto libera, magari mi sbaglio pure, comunque come detto prima, ci provo:

Your observable performance
Shows a flaw somewhere
And you’d like to get away
From that stare

Le tue prestazioni osservabili, da qualche parte, mostrano un difetto
e vorresti fuggire da quella visione
[nota: credo si tratti della forma fisica, ma non posso esserne totalmente sicura].

Now your schedule slipped
And the budget’s dipped
And you can’t fall asleep at night
If production drops
If your sector flops

Ora i tuoi piani sono saltati
e le tue risorse finanziarie sono sotto zero
e non puoi dormire la notte
se la produzione cala
e il tuo settore è un insuccesso.
[nota: mi pare proprio di vedermelo il tizio che indugia in intanto che tutto il suo lavoro va per terra]
Ritornello:

-You’ll be meeting dr. Terminus-
Tech-no logical world
Tech-no-logical world
Mankind splendor spread out far and wide
But the flags of doom unfurled
On tech-no-logical world
On tech-no-logical world
Tech-no-logical world
Tech-no-logical world
Automatic satisfaction guaranteed
But the flags of doom unfurled
On tech-no-logical world
On tech-no-logical world

-incontrerai il dottor Terminus-
[nota: e chi è?]
mondo tecnologico senza logica
lo splendore dell’umanità si disperde lontano ma le bandiere della catastrofe hanno sventolato, nel mondo tecnologico senza logica.
La soddisfazione automatica è garantita, ma le bandiere della catastrofe hanno sventolato, nel mondo tecnologico senza logica.
[nota: secondo me il simbolo della bandiera non è casuale. A me dà la sensazione di qualcuno che si stia arrendendo. Ma non azzardo a scrivere bandiera bianca, traduco così com'è].

Now production’s status quo
Shows a breakdown scare
Dr. Terminus will know
Down to the last man
All our needs fulfilled
All our passion killed
Tell me what will become of us
If you show them a sign that you know your own mind

Ora lo stato della produzione
mostra una caduta inesorabile
il dottor Terminus conoscerà tutti fino all’ultimo uomo
Tutti i nostri bisogni saranno completamente esauditi
le nostre sofferenze soppresse
ditemi che ne sarà di noi
se dimostrerete loro di conoscere la vostra mente.
[nota: questa è la frase che più mi ha colpito. Dottor Terminus potrebbe essere una specie di "grande fratello" come quello descritto nel libro "1984" di Orwell, ma io lo interpreto come un qualsiasi tipo di condizionamento, anche auto-indotto come la IAD. Per fortuna non c'è nessuno, in quel caso, dall'alto che controlla la nostra mente ma è evidente lo smarrimento quando non sappiamo, il controllo, come riprendercelo].
Poi si ripete il ritornello seguito dalla prima strofa, dopodiché il ritornello un po’ cambia:

Tech-no-logical world
Tech-no-logical world
Communication network everywhere
But the flags of doom unfurled
On tech-no-logical world
On tech-no-logical world

Mondo tecnologico senza logica
Comunicazione in rete ovunque, ma sventolavano le bandiere della catastrofe. Nel mondo tecnologico senza logica.
…poi riprende il ritornello iniziale.

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8 risposte a Tech no logical world, 1982, Patrick Cowley ci aveva visto giusto

  1. fantasma bianco (1 comments) scrive:

    Finalmente qualcuno che apprezzi tech-no-logical world. é stata, negli anni verdi, il mio inno al ballo. ciao.

  2. talksina (28 comments) scrive:

    Sì in effetti, ce ne son tanti che la disprezzano ‘sta canzone ma è assolutamente valida. Poi come ho già scritto nell’articolo, è una canzone che ha il suo valore. Anche attuale. E sai cosa ti dico? Secondo me chi non l’apprezza è perché se ne sente, in qualche modo, colpito, e sai com’è…la verito bisogna accettarla anche se fa male!

    ?
  3. Solowa (3 comments) scrive:

    Finalmente ci si accorge a distanza di molti anni il grande genio di Patrick Cowley,secondo me la canzone riflette sulle sue precarie condizioni di salute che stavano peggiorando in quel periodo di tempo terminate poi col decesso il 12 Novembre 1982

    • talksina (28 comments) scrive:

      Patrick Cowley era un grande indubbiamente. Confermo, è morto nel 1982 erano i primi casi di AIDS quando non si sapeva ancora niente dell’infezione e non esistevano le terapie di adesso…quanti ne son morti di personaggi famosi tra gli anni 80 e i primi 90!

      ?
  4. Solowa (3 comments) scrive:

    Esatto,Cowley praticamente non fu mai efficaciamente curato in ospedale perchè si pensava erroneamente in un primo momento fosse affetto da una malattia psicosomatica,oltre la malattia accelero’la sua fine il lavoro perchè non era capace di riposare scriveva e produceva canzoni tra un ricovero e l’altro in ospedale e sentendo prossima la sua fine voleva che per un certo periodo di tempo ci fossero piu’ canzoni possibili per i suoi cantanti della Megatone Records da mettere in commercio.Patrick Cowley e la sua musica è amato dai veri intenditori della Hi-Energy e lui ne è il padre fondatore di questo stile,un talento che ci ha deliziato con il suo Cowley sound per troppo poco tempo.

  5. Solowa (3 comments) scrive:

    Poche parole per fare una piccola correzzione,Tech-no-logical-world è Patrick Cowley featuring Paul Parker,Patrick nella sua breve ma intensa carriera canta sicuramente solo in tre canzoni:”Teen Planet”,”Megatron Man” e “Lift Off”dall’album “Megatron Man” del 1981 e forse in “Do ya wanna funk “con Sylvester come seconda voce.Ciao Walter

  6. Friscosound (1 comments) scrive:

    Complimenti per la traduzione, anche se penso che quello che intendesse fosse legato al decadimento fisico ed al fatto che la tecnologia non possa far nulla di fronte ad una grave malattia ed alla morte.Tutto l’album Mind Warp detto anche the death album parla di morte e di tecnologia .Inoltre molti sostengono che Patrick facesse uso di sosanze stupefacenti ………che lo aiutavano nella stesura dei testi.Ciao da un grande fan di Patrick

  7. talksina (28 comments) scrive:

    grazie per i complimenti, una volta o l’altra bisogna che mi metto di nuovo sotto a modificare e sistemare il post
    compresa la storia delle prestazioni osservabili che mariavergine cosa avevo bevuto quella sera quando ho tradotto così?
    Forse Cowley si sarà pure drogato ma io quando scrivo i post cosa sono? :)
    Scherzi a parte io non mi drogo. Sono così normalmente. :)
    Cmq, mi fa piacere che ci siano tante persone amanti della musica di Cowley, a me piace tutta la musica di quegli anni; da parte mia posso solo dire che certamente Cowley tra le tante doti non aveva quella profetica, certamente voleva dire altro, voleva parlare di se stesso ma il messaggio della canzone arriva forte e chiaro…a chi lo vuol sentire

    ?

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