Segnalo una interessante iniziativa, pervenutami tramite una circolare dell’unione ciechi della mia città; per ragioni logistiche quasi sicuramente è accessibile solo a chi proviene da Padova o zone vicine, ma non è detto che l’iniziativa non possa suscitare curiosità anche in altre parti d’Italia. Ciò che è sicuro è che io non parteciperò dato che il mercoledì alle 3 sono a lavoro!
Ebbene sì: per poter liberare un po’ di orbi dalla netdipendenza, cosa c’è di meglio se non un po’ di movimento fisico?
Io personalmente non faccio danza, faccio arti marziali e sono perfettamente integrata in un gruppo di persone vedenti però trovo che sia un passo importante iniziare a mettersi in gioco con le proprie capacità fisiche, tramite il divertimento e il ballo è, forse, un ottimo metodo di svago e relazione sociale; anch’io ho iniziato le arti marziali con un breve corso per disabili visivi, dopo mi sono sganciata e forse per tanti altri, col ballo potrebbe essere la stessa cosa!
Buona lettura, buona danza e alzate il culo dalle sedie del pc.
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CORSO DI BALLI CARAIBICI RIVOLTO A PERSONE DISABILI DELLA VISTA
I balli di gruppo e i balli latino-americani rivestono senza ombra di dubbio un ottimo collante sociale tra le persone; essi infatti, ricoprono un ruolo importante di unione e di incontro con gli altri, nello spirito di socialità e allegria che caratterizza i ritmi caraibici.
Per questi motivi, anche le persone disabili della vista devono poter godere di questo strumento di socialità; essi devono avere le medesime opportunità delle persone normovedenti per far festa con i propri amici e divertirsi in occasione di feste collettive e di serate nei locali pubblici.
La danza non solo consente di divertirsi a ritmo di musica e di avvicinare altre persone, ma anche di esprimere la propria personalità, le proprie emozioni, sensazioni e di trasmetterle agli altri, acquisendo man mano una padronanza del corpo che si rivela utile anche in relazione allo spazio circostante.
Spesso infatti, la disabilità visiva porta ad un rapporto conflittuale con lo spazio che può essere vissuto come uno scenario ostile, colmo di ostacoli e non come un contenitore entro il quale poter esprimere e scoprire le proprie potenzialità corporee e non solo.
Il ballo infatti, sia singolo che di coppia, porta naturalmente ad abbattere queste barriere e ad acquistare sicurezza in sé stessi. Non solo, danzare assieme ad un’altra persona insegna a modulare le proprie azioni su quelle dell’altro, rispettando i tempi e lo spazio altrui, e modulando i propri passi su quelli del partner, un’importante esercizio di condivisione e di scambio reciproco.
Ciò predetto, il Centro Polifunzionale Regionale in collaborazione con l’U.I.C.I. (?) l’U.N.I.Vo.C. intende realizzare per l’anno 2009 un corso di balli caraibici (Salsa, Merengue e Bachata) e balli di gruppo rivolto alle persone con disabilità visiva dai 18 anni in su e anche agli accompagnatori, amici, assistenti normovedenti.
Si apprenderanno quindi la tecnica, la postura, la guida corretta e la conoscenza del proprio corpo.
Il corso sarà suddiviso in moduli da 10 lezioni ciascuno, e ogni lezione avrà durata di un’ora. Non è necessario essere in coppia. Si svolgerà il MERCOLEDI’ h. 15.30-16.30 in sede da definirsi. E’ prevista una quota simbolica di iscrizione di € 10.
Chi fosse interessato è pregato di rivolgersi al Centro Polifunzionale al numero 049/723489 (referente Dott.ssa Margherita De Poli) per dare la propria adesione o per avere maggiori informazioni in merito.
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Grazie e buon divertimento!
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