Dipendenza da facebook: i sintomi

Ascolta con webReader

Questo è un articolo in chiave ironica, anche se alcune cose fanno parte dei sintomi della Internet- vera e propria, e c’entra relativamente.
Si può considerare una persona dipendente da , se:
0

1. Scrivere un articolo sul proprio blog riguardo
2. Condividere il link su dell’articolo scritto riguardo
3. Creare gruppi che inizino con “Quelli che” – “Quelli di“
4. Non uscire di casa prima di avere aggiornato il proprio status
5. Creare o iscriversi in un gruppo del “proprio cognome“
6. Incontrare un amico dato per deceduto
7. Farsi i fattacci dei propri amici dalla homepage di
8. Prendere l’annuario di scuola è cercare amici su ad oltranza
9. Creare 2 account su e inviarsi una richiesta di amicizia
10. Leggere questo articolo e andare a iscriversi su

Mia considerazione, lasciando perdere per un attimo l’ironia: i primi 2 punti, scrivere sul blog e condividere il link, non sono a mio parere sintomo di da : anzi, l’utilità di , per un blogger, sta proprio nella possibilità di sfruttare il per pubblicizzare il proprio lavoro. Amatoriale o professionale che sia. Poi per me che faccio un blog informativo a proposito della rete, sinceramente, come potrei non scrivere un articolo riguardo e non pubblicizzarlo su ? Me, e tutti quelli come me.
Io, sui sintomi di da seria, oltre a farsi i fatti altrui, metterei:
- invitare tutti i contatti ad eventi e gruppi, senza porsi problema che questi siano di loro interesse
- perdere le ore della giornata a fare i quiz più stupidi e inviarli a tutti i contatti
- avere una lista di centinaia, migliaia, di contatti che nulla hanno a che fare con la nostra vita reale, professionale o le attività on line (blog compreso). Tenersi su , quindi, persone che magari ci aggiungono solo perché ci hanno sentito nominare da qualche parte o si son confusi con un omonimo
- iscriversi a gruppi di con argomenti opposti al nostro pensiero solo per insultarli
- diventare fan di una pagina solo perché sono iscritti tanti dei nostri contatti
- mettere abitualmente nello stato di cosa stiamo facendo o abbiamo fatto, prima e/o dopo aver soddisfatto un bisogno fisico, dal cibo al sonno al sesso all’andare in bagno.
- partecipare alle varie classifiche di baci abbracci e cuori virtuali, con l’ambizione di arrivare in alto
- perdere le ore con i vari giochi più o meno di ruolo, invitando i nostri contatti per aumentare i poteri
- spendere soldi reali per comprare favori sui giochi di
- mandare in giro regali virtuali anche a chi, dichiaratamente, non li gradisce.
- non comunicare più con una o più persone, perché non sono iscritte a , e arrabbiarsi perché non accettano il nostro invito!
- conseguenza del punto prima: pensare che qualcuno non esista, perché non è iscritto a .
Altro?
La fonte dei 10 sintomi che ho riportato per primi, è il blog di Julius Design – che spero gradisca il trackback.

Ti è stato utile questo articolo? Se sì, puoi fare una donazione a IAD Killer, per mantenere il progetto in vita e continuare a fornire articoli di qualità.

Popularity: 1% [?]

Post correlati

Questa voce è stata pubblicata in curiosità, notizie dalla rete, scherziamoci su e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un Commento

Indirizzo eail che non verrà pubblicatao. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>