I social network sono ottimi mezzi di comunicazione e relazione per ragazzi e adulti, ma, purtroppo, non sempre su internet si possono trovare contenuti educativi per i giovanissimi. Essendo una piattaforma di condivisione, ognuno pubblica quello che a propria opinione può essere interessante, ma non è detto che tale contenuto non possa essere pericoloso o, comunque, violare la sensibilità specie di un ragazzino.
Facebook, per i genitori e i ragazzi ha creato nel centro assistenza 2 apposite sezioni per aiutare le persone a prevenire gli abusi.
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La sezione sicurezza per adolescenti: si rivolge direttamente ai ragazzi, ed è composta da un insieme di domande frequenti (FAQ), con dei consigli specifici, dati dal team di facebook stesso.
Nella pagina per gli adolescenti, per esempio, si consiglia di non dare i propri dati sensibili (come la password) a terzi, anche se considerati persone di fiducia. Regole generali giuste, comunque, per qualsiasi ambiente Internet.
Per evitare il bullismo e le molestie su facebook, i responsabili hanno messo a punto un ottimo sistema di segnalazione abusi: si può segnalare chi ha profili falsi, chi mette foto oscene, chi offende oppure chi ruba identità – segnala persona -> profilo falso -> furto d’identità oltre ad aver creato delle impostazioni per la privacy che permettono di impostare, nei minimi dettagli, le nostre attività e informazioni che possiamo condividere, e con chi. Anche se, nota del tutto personale, l’usabilità non è proprio che sia eccellente.
Il problema è, però, che facebook può mettere tutti i sistemi automatici e semi-automatici che vuole, ma è sempre il buon senso quello che deve funzionare meglio di tutto: più informazioni personali e sensibili vengono pubblicate nel social network, più aumenta la vulnerabilità dell’individuo ad attacchi personali, privati e pubblici, da parte dei cosiddetti “cyberbulli”; questi ultimi, oltretutto, trovano terreno quando le persone prese di mira rispondono alle provocazioni.
Dalla parte dei genitori, è la stessa cosa: esiste anche qui il centro sicurezza per genitori di facebook e dà circa le stesse risposte date sul documento per adolescenti, in più informa sulla presenza di programmi esterni che possano fare da filtro o da controllo per poter sorvegliare le attività dei ragazzi.
Anche qui, però, il buon senso la deve far da padrone: recentemente c’è stato un ragazzo che ha fatto causa, e giustamente penso io, alla mamma perché s’è “infiltrata” nel suo account facebook per controllarlo, o mamme che chiedono l’amicizia ai propri figli, per lo stesso motivo.
Sarà che sono ancora della vecchia generazione, e sono stata educata con i vecchi sistemi, ma credo che qualsiasi attività “nascosta” un genitore possa fare, non sarà mai tanto efficace quanto il rapporto diretto genitori-figli, non pensando che internet sia solo un luogo di pericoli ma informandosi su ciò che di bene e di male può dare, guidando i ragazzi su un corretto comportamento con e verso internet. Credo che, se così fosse per tutti, ci sarebbero meno problemi, e non solo su facebook.
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