Sicurezza di facebook per gli adolescenti

Ascolta con webReader

I sono ottimi mezzi di comunicazione e relazione per ragazzi e adulti, ma, purtroppo, non sempre su internet si possono trovare contenuti educativi per i giovanissimi. Essendo una piattaforma di condivisione, ognuno pubblica quello che a propria opinione può essere interessante, ma non è detto che tale contenuto non possa essere pericoloso o, comunque, violare la sensibilità specie di un ragazzino.
, per i e i ragazzi ha creato nel centro assistenza 2 apposite sezioni per aiutare le persone a prevenire gli abusi.
0

La sezione per adolescenti: si rivolge direttamente ai ragazzi, ed è composta da un insieme di domande frequenti (FAQ), con dei consigli specifici, dati dal team di stesso.

Nella pagina per gli adolescenti, per esempio, si consiglia di non dare i propri dati sensibili (come la password) a terzi, anche se considerati persone di fiducia. Regole generali giuste, comunque, per qualsiasi ambiente Internet.

Per evitare il bullismo e le molestie su , i responsabili hanno messo a punto un ottimo sistema di segnalazione abusi: si può segnalare chi ha profili falsi, chi mette foto oscene, chi offende oppure chi ruba identità – segnala persona -> profilo falso -> furto d’identità oltre ad aver creato delle impostazioni per la privacy che permettono di impostare, nei minimi dettagli, le nostre attività e informazioni che possiamo condividere, e con chi. Anche se, nota del tutto personale, l’usabilità non è proprio che sia eccellente.

Il problema è, però, che può mettere tutti i sistemi automatici e semi-automatici che vuole, ma è sempre il buon senso quello che deve funzionare meglio di tutto: più informazioni personali e sensibili vengono pubblicate nel , più aumenta la vulnerabilità dell’individuo ad attacchi personali, privati e pubblici, da parte dei cosiddetti “cyberbulli”; questi ultimi, oltretutto, trovano terreno quando le persone prese di mira rispondono alle provocazioni.

Dalla parte dei , è la stessa cosa: esiste anche qui il centro sicurezza per genitori di e dà circa le stesse risposte date sul documento per adolescenti, in più informa sulla presenza di programmi esterni che possano fare da filtro o da controllo per poter sorvegliare le attività dei ragazzi.

Anche qui, però, il buon senso la deve far da padrone: recentemente c’è stato un ragazzo che ha fatto causa, e giustamente penso io, alla mamma perché s’è “infiltrata” nel suo account per controllarlo, o mamme che chiedono l’amicizia ai propri , per lo stesso motivo.

Sarà che sono ancora della vecchia generazione, e sono stata educata con i vecchi sistemi, ma credo che qualsiasi attività “nascosta” un genitore possa fare, non sarà mai tanto efficace quanto il rapporto diretto -, non pensando che internet sia solo un luogo di pericoli ma informandosi su ciò che di bene e di male può dare, guidando i ragazzi su un corretto comportamento con e verso internet. Credo che, se così fosse per tutti, ci sarebbero meno problemi, e non solo su .

Ti è stato utile questo articolo? Se sì, puoi fare una donazione a IAD Killer, per mantenere il progetto in vita e continuare a fornire articoli di qualità.

Popularity: 2% [?]

Post correlati

Questa voce è stata pubblicata in Domande e risposte, Scrivere in rete, Terapia anti-IAD, Vantaggi e svantaggi dei social network, evitare le truffe on line, guide e tutorial, notizie dalla rete, siti utili e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un Commento

Indirizzo eail che non verrà pubblicatao. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>