Stare troppo in chat causa la depressione?

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Fonte: download blog, 2 febbraio 2009.
Secondo uno studio americano, il troppo tempo impiegato a parlare in da parte delle ragazzine, specie quando si tratta dei loro problemi sentimentali, è causa di depressione. Ma? Sarà vero che è solo la ? Sarà vero che è quella, la causa di depressione?
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L’uso prolungato della conduce alla depressione, soprattutto tra le ragazze
pubblicato: lunedì 02 febbraio 2009 da PG in: Varie
Probabilmente tutti i lettori di downloadblog usano la per comunicare con amici e conoscenti. Ma uno studio ha segnalato come chattare troppo conduce all’ e alla depressione. La è utilizzata da molti navigatori come un mezzo per condividere problemi e difficoltà.

Ma, secondo gli esperti, parlarne troppo può solo peggiorare la situazione. Le conversazioni ripetute tra adolescenti, soprattutto in tema di delusioni amorose, peggiorano lo stato d’animo e creano emozioni negative. Secondo lo studio, inoltre, la percentuale di ragazze coinvolte è maggiore dei ragazzi.

Lo studio è stato condotto dalla psicologa Joanne Davila della State University of New York. Oggi i ragazzi hanno una vasta gamma di tecnologie per comunicare, il che permette loro di parlare più e più volte delle difficoltà di uno stato emotivo.
La dottoressa Davila e la sua collega Lisa Starr hanno intervistato 83 ragazze di età intorno ai 13 anni, ovvero il periodo in cui il rischio di depressione inizia ad aumentare. Le ragazze hanno risposto a domande sul tempo dedicato alla e agli argomenti trattati. Ricontattate dopo un anno hanno dimostrato sintomi depressivi causati proprio dall’eccessivo uso dei sistemi di messaggistica.

Così, mentre da un lato permette di comunicare più facilmente, molti adolescenti non hanno ancora sviluppato modi efficaci per affrontare i propri problemi con spirito costruttivo.

La dottoressa Davila ha affermato, inoltre, che sebbene siano le ragazze a parlare maggiormente dei problemi personali, l’aumento delle comunicazioni elettroniche potrebbe portare anche i ragazzi allo stesso problema.

Considerazioni:
Non sono psicologa, sono solo (ex) netdipendente. Sono una persona che ha passato dei giorni, dei mesi, in cui stavo dodici ore in e non scherzo.
Non posso parlare di depressione io, ma non posso assolutamente negare che la lunga permanenza in aumentasse gli stati d’, anzi: non è tanto il tempo che si trascorre, ma il parlare sempre della stessa cosa, con persone diverse perché ci si aspetta, da loro, una risposta che, più delle volte, non è ovviamente mai quella che vorremmo sentirci dire.
Lo studio di questa psicologa è controverso, in quanto giustamente, anche parlare dei nostri problemi di continuo con persone reali può causare , la può facilitare per il semplice fatto che non si ha il contatto diretto, poi ci si metta anche la mancanza di controllo reale della situazione: io posso raccontare a un altro i miei problemi, lui può anche aver voglia di non rispondere perché non gli interessano e non ha il coraggio di dirmelo, e io che percepisco tutto il mondo contro di me, mi sentirei ancora peggio.
Io non sono mai stata una che cerca e consiglia gli psicologi a chi che sia, ma credo che qualora si senta il bisogno di confidare i problemi nostri a chi che sia, conosciuti e sconosciuti sperando di avere un conforto o una soluzione, è bene farsi aiutare da qualcuno di competente: un conto è confrontare i nostri guai con familiari e amici stretti, che possono consigliarci e aiutarci; altro è riempire le mail di tutti e le , con le proprie delusioni sentimentali.

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2 risposte a Stare troppo in chat causa la depressione?

  1. Laura Raffaeli (5 comments) scrive:

    personalmente non hai sopportato le chat, al massimo tollero qualche breve messaggio ma dopo qualche minuto già mi sento stretta in una comunicazione limitata, stringata e artificiale, questo però non significa nulla, perché anche via mail si comunica in alternativa a una chat e sono d’accordo con te che, nel caso questo tipo di comunicazione sostituisca quello reale, è meglio a quel punto buttarsi sul lettino di uno strizzacervelli: non si ha il contatto diretto ma almeno il più delle volte si ottengono soluzioni .. (ho detto il più delle volte, ma non tutte, dipende dal professionista ovvviamente, dalla sua serietà e professionalità).
    la cosa più bella di te sai qual’è per me? non hai timore ad ammettere verità, sono le persone come te che secondo me ostacolano molto il gregge di risucchiati, ipocriti e schioppati, e per fortuna che ci sono persone come te!

  2. Laura Raffaeli (5 comments) scrive:

    volevo dire: non ho mai sopportato (oggi salto le parole bo?)

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