mar 09 2010

Cosa non sopporto di facebook e i social network?

Facebook è stato uno dei maggiori fenomeni degli anni 2009-2010 ma anche lui ha i suoi lati sì, e i suoi lati no. Come tutto.

Ma cosa è che rende la consultazione di un social network come qualcosa di insopportabile? Proviamo a fare il punto:
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mar 05 2010

Se non diffondete onestamente non avete cuore. Aiuto per Rachele, la bambina dalle troppe vite

Fonte: Paolo Attivissimo

RICEVO E INOLTRO… Le foto sono molto “forti” e tristissime…..
SE ELIMINI QUESTA E-MAIL … ONESTAMENTE NON HAI UN CUORE

Ciao, sono una madre di famiglia di 29 anni. Dio mi ha regalato una bellissima bambina.

Mia figlia si chiama Rachel e ha solo 10 mesi.

A pochi giorni dalla nascita i medici le hanno diagnosticato un cancro al cervello.

Io e mio marito purtroppo non abbiamo abbastanza soldi per per coprire le spese.

ZDNT isto.AOL ci stasnno aiutando a far girare questa e-mail. Ogni persona che apre la mail e la manda a tre persone ci aiuta con 32 centesimi di dollari! non smettere di farla girare…

per favore aiutaci.

Questo è l’ennesimo esempio di modifica e manipolazione di un appello che, non vorrei esagerare ma c’ha quasi 15 anni se non di più.
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mar 01 2010

Gruppi razzisti su facebook: quando l’indifferenza fa la differenza

Aggiornamento del 7 marzo 2010: pare che sia stato identificato dalla polizia postale il fondatore del gruppo “giochiamo al tiro al bersaglio con i bambini down”; è un ragazzo cingalese di 19 anni residente in Lazio, che è stato denunciato, e ha detto di averlo fatto per vedere quanti iscritti poteva avere. Uno che, a quanto pare, è già mentalmente disturbato di suo; ci manca solo la IAD a completare il quadretto!

E mai come in questo caso vale la frase del titolo: l’indifferenza fa la differenza. Ignorando questi gruppi, non iscrivendosi né parlarne, qualsiasi squilibrato del genere perde ogni volontà di giocare.

Perciò, nessun tentativo da parte di qualche giornalista anti-democrazia, di manipolare l’opinione pubblica sulla libertà di espressione; rimane il fatto che, comunque, non è detto che ciò non possa succedere. Quindi, sempre ignorare eventuali provocazioni e fare le dovute segnalazioni senza far rumore.

Giochiamo al tiro al bersaglio contro i bambini down
deridiamo i bambini down
per la reintroduzione del reato di omosessualità
bruciamo al rogo beppino englaro
stanno franando calabria e sicilia: finalmente

…e molto altro
Sono solo alcuni dei titoli di gruppi presenti nel social network Facebook, nati con un solo scopo: rompere le balle.
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feb 19 2010

Sesso in chat: non solo chat roulette, siamo sicuri dei nostri ragazzi al computer?

Qualche articolo fa, ho parlato di Chat Roulette quel servizio che permette gratuitamente tramite una webcam di conversare con persone di tutto il mondo, in modo casuale, guardandole in faccia e ho inevitabilmente parlato di uomini -e donne- che se ne possono approfittare facendo i pornoattori gratis davanti anche a innocue ed ingenue ragazzine; ma non è assolutamente giusto prendersela e condannare un servizio nuovo per colpa dei porci, perché quelli ci sono sempre stati e lo so, purtroppo, per prima.
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feb 11 2010

Motori di ricerca nel ruolo di medici on line? Sì, no, forse.

Categoria: curiosità, notizie dalla rete, testimonianzetalksina @ 19:02

Sempre più persone usano i motori di ricerca come google, per trovare informazioni sulla propria salute o quella dei propri cari.
Questo è assolutamente un ottimo strumento, come dimostra la storia che sto per pubblicare, ma come tutti i mezzi va usato con estrema cautela.
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feb 11 2010

Nuovo gioco: ragazze peccatrici si confessano su facebook

Categoria: scherziamoci sutalksina @ 16:15

Aggiornamento: forse avevo capito male il gioco, fatto sta che ho trovato su Yahoo Answers, e lo do per completezza delle info!
Ragazze,
adesso è il nostro turno. Nulla a questo mondo rimane impunito, e allora, onde evitare le punizioni dall’alto, perché non darcene noi per prime?
Anziché mandare stupidate come quelle sulla sindrome di Down oppure quella su Claudia Rivalta e Daniela Mainardi, che non servono a niente: perché non accontentiamo quelli di facebook e gli raccontiamo un po’ i fattacci nostri? Lo facciamo quotidianamente, ma questa volta, abbiamo pure la possibilità di darci la multa da sole, raccontando i nostri peccati di qualsiasi tipo.
Inizio io: nella fantasia, ho infilato un martello pneumatico nel sedere a un mio compagno di palestra antipatico. Multa 1000 euro. :)
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feb 08 2010

Organizzare feste tramite facebook non sempre dà risultati ottimali

Categoria: guide e tutorial, notizie dalla retetalksina @ 16:21

Quale miglior modo di trovare gente che partecipa ad un evento, se non il social network, specialmente facebook che è il più popolato?
Ma non sempre si rivela una scelta opportuna, come dimostra il caso di un ragazzino inglese di 16 anni, che si è trovato la casa distrutta.
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feb 05 2010

Chat roulette, appuntamenti al buio su internet. Possibilità di socializzare o porcile?

Pare che sia in circolazione una nuova tendenza: gli appuntamenti al buio su web.

A me sinceramente, da cieca, fa assolutamente ridere l’idea di “appuntamento al buio” dato che, da quando sono nata, non ho mai guardato nessuno sulla faccia e per quel che mi riguarda il buio, quello vero e di cui aver paura, non è l’assenza di luce/visione, ma l’ignoranza.

Filosofia sul buio a parte, comunque, a dir la verità il web è sempre stato una realtà che favorisce gli incontri “al buio”, come il caso della nascita di numerosi siti negli ultimi anni di incontri in Italia, diciamo così, perché chiunque ha la facoltà, dietro a un video, di mentire. Almeno fino a quando la banda larga, le comunicazioni vocali e poi video, non hanno potuto dare un po’ più di concretezza a chi sta dietro a un monitor ma il servizio di cui parlo in questo post, è molto, molto più inquietante.
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feb 04 2010

Legge islamica vieta facebook: causa divorzi e infedeltà

Aggiornamento: secondo zeus news pare che la legge islamica contro facebook sia stata smentita. Mah…
Fonte: leggo.it, 4 febbraio 2010.
Personalmente, mi ritengo fortunata a non vivere in un paese che sottostà alla legge islamica.
Questo non è il luogo adatto in cui discutere di islamici-cristiani-religioni varie, o di fare discorsi razzisti/qualunquisti, ma si sta parlando di una realtà assolutamente oggettiva: Internet, e in particolare i social network, sono una risorsa difficilmente controllabile da cui si può attingere a informazioni di ogni genere, da ogni parte del mondo e questo indubbiamente fa paura a quei pochi, potenti, miliardari, che tengono il potere nelle proprie mani e vogliono influenzare le masse; ormai è risaputo, “se io al popolo impedisco di farsi una cultura, avrò sempre e comunque potere su di lui perché gli va bene qualsiasi cosa io dica”. Che sia un’associazione, un’istituzione religiosa, un’istituzione politica, degli studiosi… giocando sulla paura, sui divieti e sull’informazione si può avere la gente in mano. E allora, la domanda sorge spontanea:
stai vietando facebook perché causa i divorzi, oppure lo fai perché c’hai la coscienza sporca e sai che non sono più anni da essere integralisti, e che è ora che ti evolvi ma non lo vuoi ammettere?
E un’altra domanda che ci si dovrebbe fare: non è che forse, se ci sono divorzi e tradimenti che nascono dalla rete, è perché se ne hanno piene le palle di questi matrimoni combinati/riparatori, e di questa sottomissione delle donne?
Va bene che i tradimenti e divorzi nati da internet aumentano anche qua, ma la soglia di infelicità, dove ci sono tradizioni antiquate, è molto più alta è inutile nasconderselo. Dopo il salto, l’articolo di giornale.
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feb 01 2010

Quando la dipendenza da Internet può portare a morire

Categoria: notizie dalla rete, testimonianzetalksina @ 17:12

Purtroppo oggi IAD Killer non ha una guida o un tutorial da pubblicare, né uno sbufalamento di catene di sant’antonio, né qualche informazione tecnica. Grazie al sito CrashDown, sono venuta a conoscenza di una notizia tutt’altro che leggera: una ragazzina, 17 anni, vittima della sua stessa dipendenza da Internet. O forse, siamo noi che vogliamo sempre darci risposte quando accadono incidenti assurdi e muoiono persone giovani, ma ecco come sono andati i fatti:
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