set 22 2009

I rischi dell’approccio a internet

talksina @ 17:30

Wikipedia, da cui ho tratto la maggior parte delle informazioni tecniche sul problema IAD, è molto esaustiva ma, prima di riportare i rischi di dipendenza che può correre un neofita di Internet, premetto che tali rischi non riguardano solo le persone che si avvicinano alla rete da zero, ma talvolta succede che chi cade nella trappola delle dipendenze, come nel mio caso, è chi si ritiene in qualche modo, per qualche ragione, invulnerabile in quanto si pensa di conoscere il problema, di tenere tutto sotto controllo però, spesso e volentieri, quando si abbassa la guardia è il momento che la dipendenza prende a condizionarci.
Generalmente, l’approccio con la rete ha 2 fasi: quella di “osservazione” e quella di interazione e relazione vera e propria.
Osservazione significa, volgarmente, fare “i guardoni”; limitarsi cioè ad un uso passivo del mezzo Internet, facendo ricerche e leggendo giornali on line; da qui c’è chi arriva anche a spendere soldi, facendo acquisti, giocando in borsa o d’azzardo, nonché il diffusissimo uso della internet al fine di consultare materiale a sfondo sessuale.
I rischi principali di questa fase sono una tendenza a giocare in borsa, d’azzardo o fare acquisti on line in modo compulsivo, nonché un sovraccarico di informazioni o una dipendenza dalla pornografia e il sesso virtuale; questo tipo di attività, naturalmente, non sono solo on line ma ciò che espone di più al rischio di dipendenza chi gioca, acquista o vede pornografia on line, è l’anonimato e la facilità con cui si reperiscono certe informazioni, che finisce per favorire in soggetti vulnerabili, la mancanza di autocontrollo.

Fase 2: interazione con altri utenti
Questa è la fase più interessante dell’approccio alla rete, quella che può creare molte possibilità di crescita, personale e professionale, se sfruttata in modo consono, ma che può essere allo stesso tempo pericolosissima: l’interazione con altri utenti attraverso chat testuali o multimediali, giochi di ruolo, social network, posta elettronica, blog, ecc.
E’ la fase in cui un soggetto particolarmente vulnerabile, diventa completamente esposto anche a rischi di tipo fisico: l’isolamento sociale, in quanto il soggetto tende a chiudere le porte alle relazioni reali prediligendo quelle on line, fino ad arrivare alla dipendenza dal sesso virtuale oppure a un sentimento di onnipotenza, dato dall’anonimato e dall’inevitabile filtro costituito da tastiera e monitor, oppure nei giochi di ruolo, dove l’immedesimazione eccessiva nel personaggio che si interpreta, assume quasi una funzione integrante nella vita della persona.
Non è inoltre da sottovalutare la facilità con cui si può plagiare una persona, utilizzando una chat, testuale o audio-video che sia: scrivendo o parlando a distanza, a volte porta a dare confidenza alle persone sbagliate, a farsi coinvolgere a tal punto, da arrivare anche a veri e propri “incontri al buio” che possono talvolta rivelarsi pericolosi.

Popularity: 3% [?]

Post correlati

Rispondi