set 30 2009

IAT: Internet Addiction Test in italiano

talksina @ 16:56

Questo è il test, a cura del dott. Roberto Cavaliere, per stabilire quanto una persona sia dipendente da Internet.
La fonte originaria è il libro di Kimberly Young, di cui si è già parlato in “internet dipendenza: di cosa si tratta?”
Il test si basa su alcuni punteggi, e a seconda di quanti punti sono stati fatti, si è più o meno dipendenti.
I punti hanno il significato seguente:
- 1 = mai
- 2 = raramente
- 3 = ogni tanto
- 4 = spesso
- 5 = sempre

1. Quante volte vi siete accorti di essere rimasti on line più a lungo di quanto intendevate?
2. Vi capita di trascurare le faccende domestiche per passare più tempo on line?
3. Vi capita di preferire l’eccitazione offerta da Internet all’intimità con il vostro partner?
4. Vi capita di stabilire nuovi rapporti con altri utenti on line?
5. Accade che le persone attorno a voi si lamentino per la quantità di tempo che passate on line?
6. Accade che i vostri studi risentano negativamente della quantità di tempo che passate on line?
7. Vi capita di controllare la vostra e-mail prima di fare qualche altra cosa importante?
8. La vostra resa sul lavoro o la vostra produttività sono influenzate negativamente da Internet?
9. Vi capita di stare sulla difensiva o di minimizzare quando qualcuno vi chiede cosa fate on line?
10. Quante volte vi ritrovate a scacciare pensieri negativi sulla vostra vita con il pensiero consolatorio di Internet?
11. Vi capita di scoprirvi a pregustare il momento in cui andrete nuovamente on line?
12. Vi succede di temere che la vita senza Internet sarebbe noiosa, vuota e senza gioia?
13. Vi capita di scattare, alzare la voce o rispondere male se qualcuno vi disturba mentre siete collegati?
14. Perdete ore di sonno perché restate alzati fino a tardi davanti al computer?
15. Vi capita di concentrarvi col pensiero su Internet quando non siete al computer, o di fantasticare di essere collegati?
16. Vi capita di scoprirvi a dire “ancora qualche minuto e spengo”quando siete on line?
17. Avete già tentato di ridurre la quantità di tempo che passate on line senza riuscirvi?
18. Cercate di nascondere quanto tempo passate on line?
19. Vi capita di scegliere di passare più tempo on line anziché uscire con gli altri?
20. Vi capita di sentirvi depressi, irritabili o nervosi quando non siete collegati, mentre state benissimo quando siete nuovamente davanti al computer?

Dopo aver risposto a tutte le domande, fate la somma delle cifre assegnate ad ogni risposta per il vostro punteggio. Più alto è il punteggio, maggiore è il livello di dipendenza e più numerosi i problemi causati dall’abuso di Internet. Questa scala vi aiuterà a misurare il vostro punteggio:

20 – 39 punti: siete utenti ‘normali’ A volte vi può capitare di navigare in rete un po’ troppo a lungo, ma avete il controllo della situazione

40 – 69 punti: avete già diversi problemi a causa di Internet. Dovreste soffermarvi a riflettere sull’impatto di questa tecnologia nella vostra vita.

70 – 100 punti: il vostro abuso di Internet sta causando problemi notevoli nella vostra vita. È opportuno che li affrontiate adesso”

Fonte: Il tuo psicologo

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2 Risposte a “IAT: Internet Addiction Test in italiano”

  1. Fernando Boccia (1 comments) scrive:

    Mi spiace ribadire come al solito che gli strizzacervelli fanno le cose a livello generico e senza scendere nell’intimo dei problemi !!!
    Io ho totalizzato 28 punti !!! Quindi dovrei essere normale tutto apposto !!! In realtà passo circa 10 ore al giorno (a volte di piu’) davanti a dei monitor (di solito 22″ o 24″) navigando, chattando, programmando, guardando films, leggendo e informandomi il tutto su INTERNET ovviamente da circa 15 anni, sono ovviamente un tecnico informatico (quindi è il mio lavoro tra l’altro scelto nel senso che prima facevo il chimico poi mi sono rotto e sono diventato un informatico) tra l’altro statale (lavoro per il ministero dell’interno) il termine Internet Addiction dovrebbe definire una persona con problemi relazionari sempre e costantemente a contatto con i computers che non ha (o ha perso) la capacità di relazionarsi con gli altri !!! In verità INTERNET è una cosa meravigliosa che se usata e sfruttata per quello che realmente è (UN MEZZO) puo’ solo migliorare la condizione UMANA (vedasi la diffusione di informazioni o di denunce contro i diritti umani o animali !!!).
    Ma qualcuno vuole DEMONIZZARLA !!!! O peggio SCHIAVIZZARLA renderla cioè soggetta e schiava di leggi di mercato e di interesse di lobbies politiche e economiche !!!! Bene come al solito la cosa non gli è riuscita !!! Meno male l’EUROPA ancora tiene botta e non si fa comandare dai VETERO FSCISTI e finti DEMOCRISTI !!!!
    Sveli ragazzuoli che addurmiti ci siete gia !!!!!!!!!

    • talksina (14 comments) scrive:

      Internet è una bella risorsa è vero e sono la prima a dirlo. Fernando sbaglia quando dice che i test per la dipendenza vogliono demonizzarla, in quanto, io e Fernando in qualche modo siamo colleghi. Anche se io mi occupo di web e lui si occuperà di altro, ma la situazione di stare 8-10 ore al pc ce l’abbiamo tutt’e due.
      Però non confondiamo la necessità con la dipendenza, necessità che per lui magari è solo di lavoro, per me ha anche dei motivi oggettivi perché uso il PC per leggere libri essendo non vedente, la dipendenza è quando si perde il controllo della macchina che si ha in mano. Cioè: sapendo che il PC aiuta, illudersi che possa essere un sostituto anche dei rapporti sociali, quindi, arrivare a dare la priorità a stare al PC a chattare parlando di niente, piuttosto che a stare con moglie e figli, o gli amici, oppure le faccende di casa e -peggio- i bisogni fisiologici tipo mangiare e dormire.
      Purtroppo la definizione “internet addiction”, “dipendenza da internet”, è sbagliata o comunque incompleta, perché non è internet a essere causa di dipendenza, ma certe attività, che con internet possono essere facilitate. Ma, in ogni caso, è la PERSONA che deve avere dei problemi di fondo, per cascare nella dipendenza. Ci son varie forme di dipendenza. Sesso virtuale, relazioni sociali su internet(era il mio caso), gioco -d’azzardo o no-, sovraccarico di informazione. Perciò è molto difficile a livello medico trovare una diagnosi, perché comunque non è una cosa fisica, ma mentale, e per questo varia da soggetto a soggetto e non è come altre malattie mentali, oppure le stesse dipendenze definite -alcool, droga, gioco…- perché varia da soggetto a soggetto. Anzi, il mio caso a dire il vero era dipendenza da relazioni sociali sul web e sovraccarico di informazioni ma fortunatamente non sono stata considerata grave, sono riuscita a superarla quasi del tutto da sola.
      Continuo a stare su internet e a usare il PC, come prima a livello di tempo, nel senso che piaccia o no su internet ci lavoro, quindi 8 ore almeno, dopodiché se capita che ho voglia di leggere un libro a casa lo accendo, o come adesso per tener su il blog. Ma lungi da me andare istericamente in cerca di sconosciuti con cui parlare in skype o facebook, piuttosto mi faccio una bella suonata con la chitarra o un po’ di ginnastica che non fa male.

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