Prima pubblicazione: 18 novembre 2009. Ultimo aggiornamento: 20 novembre 2009.
Quando si parla di Internet, lo si associa molto spesso al concetto di libertà perché lo si definisce il mezzo d’informazione libero per eccellenza, si parla molto di libertà di espressione, di informazione, di pensiero, di condivisione, tutte cose belle e da difendere ma siamo sicuri che sia veramente così libero? Siamo sicuri che NOI siamo davvero così liberi?
Purtroppo molte volte di questo concetto di libertà si abusa: su Internet si crede di essere finalmente e totalmente privi delle inibizioni vere o presunte che talvolta un approccio reale ci potrebbe imporre, ci sentiamo completamente liberi di lavorare con la fantasia quanto vogliamo e di renderci anche, quando siamo collegati, estranei a quello che viviamo quotidianamente, arrivando anche a sfogare la nostra parte peggiore: se abbiamo paura del giudizio degli altri, o di sentirci inadeguati, Internet è terreno fertile per mostrarci diversi da come siamo, o per far uscire lati di noi, nel bene e nel male, che in reale per svariati motivi nascondiamo. Per questo, abusare della libertà porta inevitabilmente a crearsi una prigione ma, come in tutte le prigioni, anche in questa non ci si finisce per caso; ci sono SEMPRE degli antefatti su cui va scavato a fondo, non bisogna mai ridursi a colpevolizzare Internet addossandogli, per comodo, i nostri problemi.
Continua a leggere”Testimonianza: Internet: è breve il passo tra la libertà e la prigione”
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